GEP 2021: UN’ESPERIENZA DA REPLICARE CON LA CROCE ROSSA

01/10/2021

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Sono stati ben 775 i visitatori che in totale, il 25 e 26 settembre scorsi, si sono recati nei luoghi della cultura della Soprintendenza per le aperture straordinarie in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio.

Un bilancio che infonde ottimismo e fiducia; un’esperienza che si è dimostrata positiva e una manifestazione che si conferma sempre più di successo, con un riscontro di pubblico ogni anno maggiore, proprio per le possibilità che offre, culturali, sociali e di solidarietà.

Da evidenziare il servizio della Croce Rossa Italiana. Sabato 25 un presidio della CRI ha effettuato, nei siti di Tarquinia e Capena, tamponi gratuiti a tutti i visitatori sprovvisti di green pass che volessero accedere all’Antiquarium e all’area archeologica di Lucus Feroniae a Capena  o  alle tombe dei Tori e del Barone a Tarquinia.

Le GEP 2021 sono state, anche per questo, all’insegna dell’accessibilità e dell’inclusione.

“L’esperimento è riuscito e ci auguriamo di ripeterlo presto”, commenta il Soprintendente Margherita Eichberg, che prosegue: “grazie alla Croce Rossa ed ai colleghi che si sono adoperati, lo slogan ‘Patrimonio culturale: TUTTI inclusi’ può essere realtà. Speriamo sia l’inizio di una sinergia positiva!”. È stato un modo anche per illustrare novità e aprire siti finora non visitabili, per presentare progetti nuovi, le ultime scoperte e fornire dati ottenuti dagli studi più recenti.

Dello stesso avviso sono tutti i funzionari e tutto lo staff che hanno lavorato alacremente affinché l’iniziativa riuscisse, organizzando attività culturali d’interesse.

Tra quest’ultime ricordiamo: le visite, le conferenze e la presentazione degli ultimi dati degli scavi a Bolsena; i laboratori per adulti e bambini, a cura di Associazione Progetto Investiganda, e le visite guidate a Lucus Feroniae; l’apertura straordinaria della Tomba “Regolini Galassi” e della Mostra “la Tomba delle Ploranti” o la visita allo scavo archeologico di Monte Abatone a Cerveteri; la visita guidata all’area archeologica ed agli scavi in corso, con la conferenza e la presentazione del nuovo progetto di allestimento del Museo a Santa Severa; l’apertura serale straordinaria del Mitreo di Sutri; le visite guidate alle tombe dipinte a Tarquinia o alla Necropoli dell’Olivo a Tuscania; le visite guidate al Ponte Monumentale e alla necropoli dell’Osteria di Vulci e alla mostra “Sfingi, Leoni e mani d’Argento”; la visita guidata allo scavo in località Campo la Noce a Graffignano-Sipicciano, a cura della Associazione Cultra; l’apertura straordinaria dell’area archeologica di Macchia delle Valli e la visita al tempio di Demetra a Vetralla e dell’area archeologica di Acquarossa a Viterbo. 

Non resta che dare appuntamento al prossimo anno e ringraziare tutti i partecipanti per un’esperienza collettiva post pandemia, seppur nel rispetto delle restrizioni anti-contagio...

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