Symposium Peregrinum 2016. The Mysteries of Mithras and other Mystic Cults in the Roman World – I Misteri di Mithra e altri culti mistici nel mondo romano

Tarquinia, Vulci, Marino - Soprintendenza Archeologia del Lazio e dell'Etruria Meridionale

16 - 19 giugno 2016 - Convegno

Mitra
Mitra

Symposium Peregrinum 2016

TARQUINIA-VULCI (VT)-MARINO 16-19 GIUGNO

 

The Mysteries of Mithras and other Mystic Cults in the Roman World

I Misteri di Mitra e altri culti mistici nel mondo romano

 
Il Convegno The Mysteries of Mithras and other Mystic Cults in the Roman World- I Misteri di Mitra e altri culti mistici nel mondo romano intende valorizzare un fenomeno dell'antichità che da qualche tempo si sta rivelando sempre più importante, grazie alle scoperte archeologiche recenti. Si tratta della dialettica fra la religione romana tradizionale e i culti stranieri, specialmente quelli di origine orientale.

Mitra, Cibele, Iside, Serapide. Noti anche come “orientali” o “misterici”, questi culti “stranieri”, secondo un concetto proprio dei Romani, ebbero una grande diffusione all’interno della loro società. Come fossero organizzati o in che modo e perché avessero attecchito così profondamente nel mondo romano è oggetto delle numerose ricerche in corso.

Si delineano dunque interessanti spunti di riflessione su aspetti finora poco conosciuti: l’interazione tra i diversi culti orientali o i loro rapporti con l’ideologia imperiale da una parte e il cristianesimo dall’altra, senza tralasciare una migliore definizione di ciò che veniva considerato misterico e ciò che non lo era.

Scavi archeologici e studi dei decenni passati hanno chiarito il ruolo della presenza di Greci e Cartaginesi lungo le coste laziali nello sviluppo di fenomeni di recezione di elementi esterni e trasformazione dei pantheon delle città etrusche e laziali; ne sono testimonianza il culto di Adone a Gravisca o gli iniziati ai culti dionisiaci a Tarquinia. Ma è l'epoca imperiale ad avere riservato le maggiori sorprese. Due splendidi monumenti del culto di Mitra sono venuti recentemente alla luce a Veio l'uno e a Tarquinia l'altro; mentre ben noti in letteratura sono il Mitreo di Vulci e quello di Marino.

Il convegno fa parte di una serie ormai famosa di incontri, nati una quindicina di anni fa presso la Villa Vergiliana, sede della americana Vergilian Society, per impulso della prof.ssa Patricia Johnston, della Brandeis University di Waltham/Boston. Negli ultimi anni la sede dei convegni si è spostata, per cui essi sono chiamati Symposia Peregrina, e si sono svolti a Grumento Nova in Lucania, a Verona e a Budapest. La sede principale prescelta per il Convegno, Tarquinia, affiancata da altre importanti località sedi di mitrei, come Vulci (Canino, in provincia di Viterbo) e Marino (in provincia di Roma) è motivata dalle scoperte archeologiche e dalle molte novità da presentare, oltre che dall'occasione per conoscere i luoghi del culto mitraico.

Le comunicazioni potranno avvenire in Inglese, Italiano, Francese. Sarà gradita la diffusione di materiale in inglese per favorire la più ampia discussione.

Per partecipare al Convegno è necessaria la registrazione scrivendo a:
sar-laz.soprintendente@beniculturali.it entro e non oltre le ore 12.00 del 13 giugno 2016.


Organizzatori:

Alfonsina Russo Tagliente (Soprintendenza Archeologia del Lazio e dell’Etruria Meridionale)

Attilio Mastrocinque (Università di Verona)

Lászlo Tákács (Péter Pázmány Catholic University, Budapest)

Patricia A. Johnston (Brandeis University, Waltham, MA)

Con il contributo di:

Fondazione Carivit, Etruria Mater, Università Agraria di Tarquinia, Fondazione Vulci, University of Dallas - Marino, Comune di Tarquinia, Comune di Montalto di Castro, Museo Civico di Marino

 

Nelle giornate di Convegno sono previste:

Visite guidate al Mitreo di Vulci (venerdì 17 giugno, ore 14.00-15.00). Per info e prenotazioni: info@vulci.it; +39.0766.89298

Visite guidate al Mitreo di Marino (domenica 19 giugno, dalle ore 10) per un max di 50 persone. Per info e prenotazioni: museocivico@comune.marino.rm.it

 

Come Arrivare a:

Tarquinia (Palazzo Comunale, piazza Giacomo Matteotti 6) Da Roma. Con il treno: da stazione Roma Termini, linea ferroviaria Roma-Civitavecchia-Grosseto, fermata Tarquinia. Bus Navetta dalla Stazione a Tarquinia centro (Autotrasporti Eusepi: info@eusepitrasporti.it; tel. 0766-848280).
Infopoint Tarquinia: 0766.849282 info@tarquiniaturismo.it; www.tarquiniaturismo.it


Vulci
(Sala François, Parco Naturalistico Archeologico di Vulci). Da Roma. Autostrada A12/E80 Roma-Civitavecchia-Tarquinia. Proseguire lungo E80 fino ad Hotel Vulci (km 111); svoltare a destra su Strada Provinciale 105; seguire indicazioni per Parco di Vulci (km 13). Da Nord. Seguire la Livorno-Grosseto, poi la S.S. 1 Aurelia fino all’uscita di Montalto di Castro (km 109). Rientro sulla S.S. 1 Aurelia direzione Nord e uscita per Vulci al Km 111. Seguire la S.P. del Fiora, poi della Badia (tot. 13 Km) Da Est. Superstrada Orte-Viterbo fino a Viterbo, poi prendere la strada Viterbo-Tuscania-Montalto di Castro. A Montalto di Castro prendere la SS.1 Aurelia in direzione Nord e uscire al Km.111 (uscita Vulci). Seguire la S.P. del Fiora, poi della Badia (tot. 13 Km).
Info: Biglietteria Parco Archeologico Naturalistico di Vulci: +39.0766.89298 +39.0766.870179; info@vulci.it


Marino (University of Dallas, via dei Ceraseti 12)
: Da Roma. Fermata Anagnina della metro A. Autobus dal terminal 2 (linea Albano-Velletri) scendere alla fermata Due Santi, a richiesta; dirigersi a destra e svoltare a sinistra in via dei Ceraseti e proseguire per circa 200 m.