Convegno. Nepi nella storia e nell’arte: tradizione e nuove ricerche Una due giorni, il 29 e 30 ottobre.

Nepi

29 e 30 ottobre 2021 - Convegno

Locandina
Locandina

Nepi nella storia e nell’arte: tradizione e nuove ricerche”, questi il titolo e il tema del convegno che si terrà, il 29 e 30 ottobre prossimi, presso la Sala Consiliare del Palazzo Comunale di Nepi.

Tante saranno le personalità istituzionali che prenderanno parte a questa due giorni a carattere archeologico e artistico, organizzata dal Comune di Nepi con il supporto di MiC, Regione Lazio, Provincia di Viterbo e in collaborazione con questo Ufficio.

Di seguito portiamo qualche esempio degli argomenti che verranno affrontati.

In materia di archeologia, per la Soprintendenza, nel pomeriggio (a partire dalle ore 16:45) di venerdì 29 interverrà il funzionario Daniele Federico Maras su “Ricerche archeologiche recenti a Nepi e nel territorio”. L’archeologo spiega così la materia al centro del dibattito: “​I ritrovamenti effettuati negli ultimi anni, nel corso di scavi di emergenza o per l’edilizia, ci permettono di avere un’idea sempre più chiara della storia del paesaggio antico di Nepi, con particolare riguardo alle vie di comunicazione. Il convegno di venerdì sarà così una splendida occasione per risarcire il pubblico, in termini di conoscenza del territorio, di alcuni disagi che le pratiche di tutela archeologica a volte impongono per i progetti di iniziativa pubblica e privata”.

Nella mattina di sabato 30, alle ore 11 circa, sempre a proposito di tutela sarà la volta invece – nell’ambito della storia dell’arte – della funzionaria della Soprintendenza, Luisa Caporossi, che illustrerà “Due diversi episodi di tutela a Nepi: i dipinti murali della Rocca Borgia e la Madonna della Libera”. Di seguito qualche anticipazione della sua trattazione: “l’intervento diviso in due parti illustrerà, oltre al restauro dei dipinti murali nella Rocca Borgia appartenenti ad un’antica porta sull’Amerina, le ricerche storico artistiche che, partite dall’ipotesi che la Madonna della Libera di San Pietro a Nepi sia la copia relativamente recente di un originale quattrocentesco di un noto pittore, hanno portato con molta probabilità al ritrovamento dell’originale copiato”.

E se in apertura, alle ore 16 del 29, anche il Soprintendente, arch. Margherita Eichberg, porterà i suoi saluti, è proprio quest’ultima a volersi soffermare sul concetto di tutela.

“La tutela – commenta - è il primo passo verso la valorizzazione di un bene culturale, da non intendersi in termini di profittizzazione e di guadagno o sviluppo economico, ma quale amplificatore della promozione di un valore, quello del patrimonio culturale, da diffondere il più possibile per renderlo accessibile a tutti”. Perché la cultura non può essere né mercificata, né strumentalizzata o sfruttata, né tanto meno può essere degradata o profanata, come accade purtroppo in molti episodi di vandalizzazione di beni culturali, soprattutto archeologici da parte di ‘tombaroli’ e  abusivi. Non è lecito lucrare a danno dei beni di tutti, ma la tutela, la valorizzazione e la promozione devono passare per la salvaguardia di un valore culturale fondamentale. 

Per info e contatti

Museo Civico di Nepi – tel. 0761.570604 - e-mail: museo@comune.nepi.vt.it